Sabato 23 maggio 2026 Roma si prepara a vivere una delle serate culturali più attese dell’anno: torna la Notte dei Musei, l’evento che apre le porte dei musei e di tanti luoghi della cultura in orario serale e notturno, trasformando la città in un grande itinerario diffuso tra arte, musica, teatro, danza, performance, visite guidate e mostre.
La manifestazione, arrivata alla sedicesima edizione romana, si svolge in concomitanza con la Nuit Européenne des Musées, l’iniziativa europea che ogni anno coinvolge musei e istituzioni culturali in numerose città del continente. A Roma l’appuntamento assume una dimensione particolarmente suggestiva: per una notte, collezioni archeologiche, palazzi storici, musei civici, accademie, ambasciate, università e spazi espositivi restano aperti fino a tardi, offrendo al pubblico un modo diverso di vivere il patrimonio culturale della Capitale.
La Notte dei Musei 2026 a Roma è promossa da Roma Capitale, dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
Quando si svolge la Notte dei Musei 2026 a Roma

La Notte dei Musei si terrà sabato 23 maggio 2026, con apertura straordinaria serale dei musei e degli spazi aderenti.
Gli orari principali sono:
Sabato 23 maggio 2026
Dalle ore 20.00 alle ore 02.00 di domenica 24 maggio
Ultimo ingresso: ore 01.00
Si tratta quindi di una vera e propria notte bianca della cultura, pensata per cittadini, turisti, famiglie, studenti, appassionati d’arte e visitatori curiosi che desiderano scoprire Roma in un’atmosfera insolita, più intima e suggestiva.
Biglietti e costi della Notte dei Musei 2026
Uno dei motivi per cui la Notte dei Musei è così amata è il suo costo simbolico, che permette di visitare musei e mostre con una spesa molto contenuta.
Per i Musei Civici di Roma Capitale sono previste queste tariffe:
1 € per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana
2 € per i non residenti a Roma e nella Città Metropolitana
Ingresso gratuito per i possessori della MIC Card
La MIC Card consente l’accesso gratuito ai musei civici durante l’iniziativa, secondo le modalità previste dal circuito. La card può essere acquistata online, tramite app, nei musei del Sistema Musei di Roma Capitale e nei Tourist Infopoint.
È importante ricordare che alcuni spazi, mostre o attività speciali possono prevedere tariffe diverse, prenotazione obbligatoria o accesso fino a esaurimento posti. Per questo motivo è sempre consigliabile controllare il programma aggiornato prima della visita.
Cosa aspettarsi dalla Notte dei Musei 2026
La Notte dei Musei non è soltanto un’apertura straordinaria dei musei. È un grande evento urbano che mette insieme linguaggi diversi: musica dal vivo, spettacoli teatrali, performance di danza, installazioni, proiezioni, laboratori, visite guidate e attività per bambini.
L’edizione 2026 coinvolge i principali Musei Civici di Roma Capitale e molti altri spazi culturali diffusi sul territorio, con un’offerta pensata per pubblici molto diversi: chi ama l’archeologia, chi cerca una serata musicale, chi desidera visitare mostre temporanee, chi vuole partecipare a esperienze immersive e chi preferisce attività più adatte alle famiglie.
Tra i luoghi coinvolti figurano i principali poli del sistema museale capitolino, tra cui Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Galleria d’Arte Moderna, Museo Civico di Zoologia, Museo di Casal de’ Pazzi e Parco Archeologico del Celio.
Musei Civici aperti per la Notte dei Musei 2026
Durante la serata saranno aperti numerosi musei del circuito Musei in Comune Roma. Tra i principali luoghi da segnare in agenda ci sono:
Musei Capitolini, uno dei simboli culturali della città, affacciati sulla scenografica Piazza del Campidoglio. Qui la visita notturna è particolarmente suggestiva, tra capolavori dell’arte antica, sculture monumentali e sale storiche.
Centrale Montemartini, uno degli spazi museali più originali di Roma, dove statue antiche e archeologia dialogano con turbine, motori e macchinari industriali in un allestimento di grande fascino.
Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, luogo perfetto per chi vuole immergersi nella Roma imperiale e osservare da vicino uno dei complessi archeologici più spettacolari della città.
Museo dell’Ara Pacis, dedicato al celebre altare augusteo, spesso protagonista di eventi musicali e performance pensate per valorizzare il rapporto tra antico e contemporaneo.
Museo di Roma a Palazzo Braschi, affacciato su Piazza Navona, ideale per chi vuole scoprire la storia urbana, artistica e sociale della Capitale.
Museo di Roma in Trastevere, uno spazio particolarmente amato per mostre fotografiche, racconti visivi e percorsi dedicati alla memoria popolare della città.
Musei di Villa Torlonia, con il Casino Nobile, la Casina delle Civette, il Casino dei Principi e la Serra Moresca, tra gli indirizzi più affascinanti per una passeggiata culturale serale.
Galleria d’Arte Moderna, dedicata alla produzione artistica moderna e contemporanea, con opere e mostre che raccontano l’evoluzione dell’arte tra Ottocento, Novecento e presente.
Museo Civico di Zoologia, particolarmente indicato per famiglie e bambini, grazie alle collezioni scientifiche e alle attività pensate per avvicinare i più piccoli alla natura.
Museo Napoleonico, piccolo gioiello nel centro storico, ideale per chi ama la storia, il collezionismo e le atmosfere ottocentesche.
Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, due tappe perfette per chi vuole abbinare arte e passeggiata in uno dei parchi più belli di Roma.
Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, prezioso museo nel cuore della città, con una collezione raffinata di arte antica.
Museo della Forma Urbis, dedicato alla celebre pianta marmorea dell’antica Roma e alla lettura storica della città.
Musei e spazi gratuiti
Tra gli spazi accessibili gratuitamente sono indicati anche luoghi particolarmente interessanti per chi vuole costruire un itinerario culturale senza costi aggiuntivi.
Tra questi spiccano:
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, sul Gianicolo, dedicato a una delle pagine più intense della storia risorgimentale.
Museo di Casal de’ Pazzi, ideale per chi vuole scoprire la preistoria del territorio romano e vivere un’esperienza adatta anche ai bambini.
Parco Archeologico del Celio, uno dei luoghi più suggestivi della città, dove archeologia e paesaggio urbano si incontrano in modo spettacolare.
Mostre visitabili durante la Notte dei Musei
Uno degli aspetti più interessanti della Notte dei Musei è la possibilità di visitare, con lo stesso biglietto di ingresso quando previsto, anche molte delle mostre temporanee in corso.
Tra le esposizioni segnalate nel programma figurano mostre di fotografia, arte contemporanea, archeologia, storia e cultura visiva. Al Museo di Roma, ad esempio, è prevista anche la mostra “It’s happening again”, mentre il Museo di Roma in Trastevere propone percorsi fotografici dedicati alla città, alla notte romana e alla memoria sociale.
Alcune mostre possono prevedere biglietti separati, riduzioni speciali o limitazioni di accesso. È il caso di esposizioni particolarmente richieste o con capienza limitata. Prima di organizzare l’itinerario, conviene quindi verificare sempre le condizioni di accesso.
Planetario di Roma e Bunker di Villa Torlonia
Tra le esperienze più richieste della serata rientrano anche il Planetario di Roma e il Bunker con i rifugi antiaerei di Villa Torlonia.
Il Planetario propone spettacoli dedicati all’astronomia e all’esplorazione del cielo, con appuntamenti pensati anche per famiglie e bambini. L’accesso segue la tariffazione ordinaria e richiede generalmente prevendita obbligatoria.
Molto suggestive anche le visite al Bunker di Villa Torlonia, uno dei luoghi più particolari della città, legato alla storia del Novecento e alla memoria della Seconda guerra mondiale. Anche in questo caso è opportuno controllare disponibilità, orari e modalità di prenotazione.
Il cuore della serata: Campidoglio e Musei Capitolini
Come da tradizione, uno dei luoghi simbolo della Notte dei Musei sarà Piazza del Campidoglio, scenario perfetto per dare avvio alla serata. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni: la piazza disegnata da Michelangelo, i Musei Capitolini illuminati e il pubblico che si prepara a entrare in uno dei musei più antichi e importanti del mondo.
I Musei Capitolini rappresentano una tappa quasi obbligata per chi partecipa alla Notte dei Musei a Roma. Le sale custodiscono opere iconiche, dalla Lupa Capitolina al Galata morente, dalla statua equestre di Marco Aurelio ai capolavori della Pinacoteca.
Visitare questi spazi di sera significa vivere un’esperienza diversa rispetto alla classica visita diurna: le luci, il silenzio, la vista sui Fori e la programmazione speciale rendono il percorso ancora più emozionante.
Eventi, concerti e performance nei Musei Civici
La programmazione della Notte dei Musei 2026 conferma la vocazione multidisciplinare dell’evento. Nei musei civici sono previsti concerti, performance teatrali, danza contemporanea, interventi site-specific e spettacoli immersivi.
Tra i luoghi più attesi ci sono:
Parco Archeologico del Celio, dove archeologia, musica elettronica e arti digitali si incontrano in un’esperienza pensata per valorizzare il paesaggio storico del luogo.
Museo dell’Ara Pacis, con appuntamenti musicali e performance che dialogano con l’altare augusteo e con gli spazi contemporanei progettati da Richard Meier.
Centrale Montemartini, particolarmente adatta alla danza e alle performance grazie al contrasto scenografico tra archeologia classica e archeologia industriale.
Mercati di Traiano, dove percorsi teatralizzati e racconti storici permettono di attraversare gli spazi dell’antica Roma con uno sguardo narrativo e coinvolgente.
Museo di Roma, che ospita eventi musicali e performance legate al corpo, alla voce, alla memoria e alla città.
Musei di Villa Torlonia, con proposte che spaziano dalla danza alla musica interculturale, in uno dei complessi museali più sorprendenti di Roma.
Museo Civico di Zoologia, con attività pensate anche per i più piccoli e per le famiglie.
Notte dei Musei con bambini: cosa vedere
La Notte dei Musei è un evento adatto anche alle famiglie, purché si scelgano con attenzione tappe e orari. Non tutti i musei sono ideali per bambini piccoli in orario serale, ma alcune proposte sono pensate proprio per loro.
Tra le idee più interessanti ci sono:
Museo Civico di Zoologia, perfetto per bambini curiosi di animali, natura e scienza.
Museo di Casal de’ Pazzi, indicato per scoprire la preistoria in modo semplice e coinvolgente.
Planetario di Roma, una delle esperienze più amate dalle famiglie, soprattutto per i bambini affascinati da stelle, pianeti e spazio.
Technotown, a Villa Torlonia, con attività legate a tecnologia, creatività e apprendimento.
GAMM – Museo del Videogioco di Roma, pensato per chi ama il mondo dei videogame, le console storiche e le esperienze interattive.
Per le famiglie è consigliabile arrivare presto, preferire le prime fasce orarie della serata e verificare in anticipo se le attività richiedono prenotazione.
Gli altri spazi culturali aperti a Roma
La Notte dei Musei 2026 non coinvolge solo i musei civici. Anche altri spazi culturali della città partecipano con aperture straordinarie, mostre ed eventi.
Tra gli indirizzi da tenere d’occhio ci sono:
Palazzo Esposizioni Roma, uno dei principali poli espositivi della Capitale, con mostre di arte, fotografia e cultura contemporanea.
MACRO, museo dedicato all’arte contemporanea, spesso protagonista di percorsi sperimentali, visite e progetti speciali.
Museo Nazionale Romano, con sedi come Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Terme di Diocleziano, luoghi fondamentali per chi ama l’archeologia e la storia dell’arte antica.
Palazzo Bonaparte, spazio espositivo centrale, spesso sede di grandi mostre.
Museo Casa di Goethe, dedicato al soggiorno romano di Johann Wolfgang von Goethe e al tema del Grand Tour.
WeGil, spazio culturale a Trastevere, spesso animato da mostre, eventi musicali e incontri.
Museo Storico dei Bersaglieri e Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate, luoghi legati alla storia militare e alla memoria nazionale.
Ogni spazio aderente può avere orari, biglietti e modalità di ingresso differenti. Per questo è utile preparare un itinerario flessibile, scegliendo due o tre tappe principali invece di provare a vedere tutto.
Accademie, ambasciate e istituti stranieri
Una delle caratteristiche più affascinanti della Notte dei Musei a Roma è l’apertura di luoghi normalmente meno accessibili, come accademie straniere, ambasciate e istituti culturali internazionali.
Questi spazi permettono di scoprire culture, tradizioni artistiche e linguaggi musicali provenienti da Paesi diversi. Nel programma sono segnalate adesioni di realtà come Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, Accademia d’Ungheria, Accademia Polacca delle Scienze, Casa Argentina e diverse ambasciate presenti in città.
Per chi cerca un itinerario meno classico, queste aperture rappresentano una delle occasioni più interessanti della serata. Spesso, infatti, consentono di entrare in palazzi storici, sedi diplomatiche e spazi culturali che non sempre sono visitabili liberamente durante l’anno.
Università e luoghi della conoscenza
Anche le università romane partecipano alla Notte dei Musei con aperture straordinarie, concerti, mostre e attività di divulgazione.
Tra le realtà coinvolte spicca Sapienza Università di Roma, con il suo Polo Museale e una programmazione che unisce ricerca, collezioni scientifiche, musica e divulgazione. Anche l’Università LUMSA aderisce con aperture e proposte culturali.
Questa parte del programma è particolarmente interessante per studenti, famiglie e visitatori che vogliono scoprire il patrimonio universitario della città: musei scientifici, collezioni storiche, archivi, strumenti, reperti e spazi accademici spesso poco conosciuti dal grande pubblico.
Itinerari consigliati per la Notte dei Musei 2026
Per godersi davvero la serata è meglio non riempire troppo il programma. Roma è grande, gli spostamenti richiedono tempo e alcuni luoghi possono avere code o ingressi contingentati.
Itinerario classico nel centro storico
Chi partecipa per la prima volta può concentrarsi sul cuore monumentale della città:
Piazza del Campidoglio
Musei Capitolini
Mercati di Traiano
Museo di Roma a Palazzo Braschi
Museo dell’Ara Pacis
È l’itinerario perfetto per chi vuole vivere una serata molto romana, tra archeologia, grandi piazze, musei celebri e scorci spettacolari.
Itinerario arte e contemporaneo
Per chi preferisce mostre, linguaggi contemporanei e performance:
MACRO
Palazzo Esposizioni Roma
Galleria d’Arte Moderna
WeGil
Accademia di Francia a Villa Medici
Questo percorso è ideale per chi cerca una serata più sperimentale, tra arte visiva, fotografia, installazioni e musica.
Itinerario per famiglie
Per chi visita la Notte dei Musei con bambini:
Museo Civico di Zoologia
Planetario di Roma
Technotown
Museo di Casal de’ Pazzi
GAMM – Museo del Videogioco di Roma
Meglio scegliere una o due tappe al massimo, prenotare dove necessario e preferire gli appuntamenti tra le 20.00 e le 22.30.
Itinerario tra ville e atmosfere serali
Per una serata più lenta e suggestiva:
Villa Torlonia
Casina delle Civette
Casino Nobile
Serra Moresca
Bunker di Villa Torlonia
Questo itinerario è perfetto per chi cerca un’esperienza meno frenetica, tra architettura, storia, natura e atmosfere notturne.
Consigli pratici per partecipare
Per vivere al meglio la Notte dei Musei 2026 a Roma, conviene organizzarsi in anticipo.
Prima di tutto, è bene consultare il programma aggiornato: eventi, orari e modalità di accesso possono subire variazioni. Alcune attività prevedono prenotazione obbligatoria, altre sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
È consigliabile arrivare con un po’ di anticipo, soprattutto nei musei più richiesti come Musei Capitolini, Ara Pacis, Centrale Montemartini e Palazzo Braschi.
Chi possiede la MIC Card dovrebbe portarla con sé e verificare eventuali limitazioni: in alcuni spazi o per alcuni eventi potrebbe non essere previsto l’accesso prioritario.
Per gli spostamenti, meglio costruire un itinerario per zone: centro storico, Villa Borghese, Villa Torlonia, Trastevere, Esquilino o area Ostiense. Cercare di attraversare tutta la città nella stessa sera rischia di far perdere tempo prezioso.
Infine, è utile indossare scarpe comode: la Notte dei Musei è bellissima, ma spesso si trasforma in una lunga passeggiata urbana tra musei, piazze e palazzi storici.
Perché partecipare alla Notte dei Musei a Roma
La Notte dei Musei è uno degli appuntamenti più belli per scoprire Roma da una prospettiva diversa. Non è solo una questione di biglietto ridotto: il vero valore dell’evento sta nella possibilità di vivere la cultura come esperienza condivisa, accessibile e diffusa.
Per una sera, musei e luoghi solitamente visitati di giorno cambiano volto. Le sale illuminate, la musica dal vivo, le performance, le visite guidate e il pubblico che attraversa la città fino a tarda notte creano un’atmosfera speciale.
È un’occasione per tornare in un museo già conosciuto, per scoprirne uno mai visitato, per portare i bambini in un luogo nuovo, per ascoltare un concerto in uno spazio insolito o semplicemente per lasciarsi sorprendere da Roma.
Informazioni utili
Evento: Notte dei Musei 2026 a Roma
Data: sabato 23 maggio 2026
Orario: dalle 20.00 alle 02.00
Ultimo ingresso: ore 01.00
Biglietto Musei Civici: 1 € residenti Roma e Città Metropolitana; 2 € non residenti
Gratuito: possessori MIC Card, dove previsto
Info: 060608, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
Nota: il programma può essere soggetto a variazioni
La Notte dei Musei 2026 a Roma è molto più di una semplice apertura serale: è una festa della cultura che attraversa tutta la città, dai grandi musei archeologici agli spazi contemporanei, dalle accademie straniere alle università, dai concerti alle attività per bambini.
Sabato 23 maggio 2026, dalle 20.00 alle 02.00, Roma offrirà a cittadini e visitatori la possibilità di vivere una serata speciale tra arte, storia, musica, teatro, scienza e bellezza. Un appuntamento da segnare in agenda, soprattutto per chi vuole scoprire la Capitale in una veste diversa, più viva, più notturna e sorprendente.